La mia vera storia è che sono venuta in Italia per amore

Jatziri Mota Gutierrez ha 34 anni e viene dal Messico, dalla città di Cuernavaca.

In Italia è arrivata sei anni fa, per seguire il suo fidanzato di Brescia. “Sono venuta in Italia per amore. Poi la storia è finita, ma ho ricevuto il regalo più bello del mondo perché ora ho una famiglia, con un compagno che ho conosciuto qui all’università, e una figlia.”

Jatziri ha una Laurea in Nutrizione Umana conseguita in Messico, un Master sulla Nutrizione Molecolare preso in Olanda e un Dottorato di Ricerca in microbiologia degli alimenti conseguito in Italia, presso l’Università di Torino.
Ha viaggiato molto, dall’Olanda, al Vietnam, agli Stati Uniti, all’Italia, “per la curiosità di conoscere altri posti, altre culture… La curiosità è stata la spinta più grande. In Messico vivevo in un piccolo villaggio ma sono riuscita a poco a poco ad andare oltre: oltre il mio villaggio, il mio paese, il mio continente”.

Dopo il Dottorato ha proseguito l’attività di ricerca per un anno con un assegno di post dottorato presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.
In questo momento fa la mamma a tempo pieno Jatziri, ma vorrebbe nel futuro applicare per una borsa Marie Curie di post dottorato e poi provare a realizzare il suo sogno di diventare un’imprenditrice.

All’inizio non è stato tutto facile, soprattutto per l’incontro/scontro tra le grandi aspettative con cui è arrivata in Italia e la realtà dell’impatto linguistico, dell’interazione e dell’integrazione con gli altri. “Ci sono ancora tanti stereotipi legati all’immagine del popolo messicano” – osserva Jatziri – “perché non tutti hanno la possibilità di conoscere le altre culture. Bisogna imparare a essere pazienti e tolleranti.

“Adesso mi sento leggera, prima ero piena di ansia e di paura per il futuro. Ora sono contenta, o meglio in pace con me stessa, perché ce l’ho fatta grazie alla mia determinazione e alle persone che hanno creduto in me e mi hanno dato una mano”.

Oggi, anche potendo, Jatziri non sceglierebbe un altro paese per vivere: qui in Italia ha tutto e le è sempre sembrato di tornare a casa, perché l’Italia assomiglia un pò al suo Messico, ma con la novità di respirare e conoscere la cultura europea. “Anche nell’ipotesi di lavorare in altri paesi, tornerei comunque sempre in Italia.”

In Italia ha anche trovato un ambiente di ricerca moderno e avanzato, con notevoli risorse per la sperimentazione, anche se auspicherebbe un maggiore livello di finanziamento della ricerca scientifica sia a livello italiano che europeo.

Nostalgia del Messico?
“Il mio paese mi manca, certo, mi manca molto la famiglia, ma quello che ho in Italia e non ritrovo in Messico è la sensazione di sicurezza, di potermi muovere senza avere paura.”